lunedì 22 gennaio 2018

Recensione: "Il ponte tra me e te" di Arizona Ross

Trama


Percorrendo il ponte di Brooklyn, Rose ricorda il primo anno in cui ha vissuto a New York, nel quale ha conosciuto l'amore, le prime soddisfazioni professionali, ma anche la sofferenza più devastante.È il 2000 quando Rose, diciottenne, si trasferisce a Manhattan per studiare architettura alla Columbia University. Una sera Rose salva Eric Jones, un ragazzo affascinante e al tempo stesso tormentato, dall'accusa di rissa. Eric, schivo e misterioso, si rivelerà in seguito un forte punto di riferimento per la vita di Rose, riuscendo a comprenderla dal profondo e spronandola a dedicarsi a ciò che desidera fare realmente: l'autrice di canzoni. I due vivranno una intensa e turbolenta storia d'amore sullo sfondo della Grande Mela, fino a quando le vite dei due giovani si imbatteranno in un imprevedibile e tragico evento, destinato a cambiare per sempre la storia dell'umanità.

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Recensione

Il ponte tra me e te è stata una delle letture delle mie vacanze natalizie. La storia segue le vicende di Rose Tallish, una giovane di provincia che si è da poco trasferita a New York, al suo primo anno alla Columbia University. Rose stringerà presto amicizie profonde, si innamorerà della città e di Eric, un ragazzo sensibile dal passato problematico, e capirà l’importanza di credere in se stessi e nei propri sogni.

In uno stile pulito e scorrevole, assistiamo alla quotidianità di Rose, la vediamo pian piano uscire dal proprio guscio e dai propri timori, diventare una donna più sicura e indipendente. Gran parte di questo percorso personale passa attraverso la sua relazione con Eric che, a differenza di quel che si potrebbe pensare visto il passato (in apparenza) burrascoso del ragazzo, fiorisce fin da subito come una relazione sana, basata sulla comunicazione e sul rispetto reciproco. Si avverte l’amore sincero che li lega l’uno all’altra e che permette loro di superare anche le incomprensioni e costruire un rapporto sempre più forte. Eric la incoraggia e la sostiene, spronandola a seguire i propri sogni invece di arrendersi e seguire la strada più facile senza neanche averci provato.

Si tratta quindi di una storia di formazione molto romantica, anche se nel complesso un po’ dolce-amara.

Una delle cose che ho apprezzato di più è stata la scelta di non cadere in certi stereotipi; per esempio con Aaron, che nonostante i sentimenti che prova per Rose si dimostra un ottimo amico sia per lei che per Eric.

Ciò che invece mi ha lasciata un po’ amareggiata è stato il finale, non tanto per il finale in sè, ma quanto per il fatto di averlo intuito circa a metà libro. Forse per questo, per il fatto di essere facilmente intuibile, avrei forse preferito l’inserimento di un tale evento all’interno di un contesto più ampio e con più ramificazioni, avrei voluto poter vedere anche un “dopo” e le sue conseguenze, mentre invece rimane tutto piuttosto limitato alla sola storia personale di Rose.

La storia comunque manda un bel messaggio, e ci ricorda che l’amore ci spinge sempre a tirare fuori la parte migliore di noi.
(Grazie all’autrice Arizona Ross per averci fornito una copia del libro in cambio di una recensione sincera).




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Recensione di


1 commento:

  1. Ciao, ho iniziato a seguirti, spero passerai a ricambiare. Ecco il mio
    www...wednesday una rubrica del mercoledi.
    Ti aspetto,un bacio
    Ale

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