sabato 24 settembre 2016

Fun Facts: John Keats

Inauguriamo questa rubrica creata per raccontare aneddoti - "Fun Fact" può essere sommariamente tradotto con "Aneddoto Simpatico" - di poeti e scrittori più o meno famosi, con John Keats, di cui potete leggere una poesia cliccando qui.


Keats ci sta molto a cuore perché non ha avuto nobili natali come altri suoi contemporanei tipo Byron e Shelley, ha perso i genitori e un fratello da giovane, non è potuto andare all'Università, ed è morto povero a soli 25 anni, malato di tubercolosi - la stessa malattia che gli aveva portato via la famiglia. Se avessi una macchina del tempo, vorrei tornare indietro e abbracciarlo (beh, magari non quando aveva già la tubercolosi).

John era rimasto affascinato dagli autori dell'epoca, uno su tutti William Wordsworth. Ci possiamo immaginare la sua emozione quando si trovò di fronte a lui, in un salotto a casa di un amico pittore, a recitare un estratto del suo "Endymion", entusiasta alla prospettiva di avere tali orecchie ad ascoltare le sue parole. Quello che non sapeva, però, è che Wordsworth nella sua vecchiaia si era rimbambito. Aveva abbandonato tutti i suoi ideali di gioventù ed era diventato un anglicano bigotto e fedele alla regina, insomma, un rompicoglioni. Quindi, finito di sentire l'enunciazione di Keats, il suo unico commento sdegnato fu: "Proprio un bel pezzo di paganesimo".
Della serie, non incontrare mai i tuoi eroi.

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