sabato 17 settembre 2016

Elizabeth Bennet & Fitzwilliam Darcy


Per inaugurare questa nuova rubrica, abbiamo pensato di affidarci a una delle coppie più amate della storia della letteratura. Non vi parlerò nello specifico di ciò che troverete in futuro in Friday I'm in love, potranno essere altre coppie, o magari le dichiarazioni che più ci hanno fatto battere il cuore o, perché no, le litigate che ci hanno fatto soffrire. Cercheremo di condividere con voi tutti quegli aspetti che rendono l'amore uno dei temi più emozionanti e affascinanti della letteratura. Fatta questa breve premessa, è il momento di lasciare la scena a Elizabeth e Darcy.


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Orgoglio e Pregiudizio è il racconto di un innamoramento tormentato e doloroso, ostacolato dall’orgoglio e dai pregiudizi che animano entrambi i protagonisti di questa grande storia d’amore.
Un amore contro cui Elizabeth e Darcy lottano armati dalla ragione, ma al quale si arrendono, vinti dal desiderio e dal bisogno di trovare in esso la propria felicità.
In un’epoca in cui il matrimonio rappresentava per le donne l’opportunità di trovare sicurezza e protezione anche se a discapito dei sentimenti, Elizabeth è decisa a difendere il suo diritto a essere amata e ad amare, senza mai rinunciare a esprimere le proprie opinioni.
Darcy è un uomo consapevole del suo ruolo e delle responsabilità che esso comporta; è un uomo abituato ad avere sempre il pieno controllo di sé, ma che si dimostra smarrito quando, per la prima volta, si trova a dover fare i conti con i sentimenti che lo travolgono senza che lui possa fare nulla per arrestare la furia con cui minano tutte le sue certezze e le sue convinzioni.

L’amore tra Elizabeth e Darcy non può essere ascritto fra quelli nati al primo sguardo, nei quali l’ardore di una scintilla improvvisa spinge due persone a dichiararsi amore eterno, un amore che dovrà poi scontrarsi con una realtà a volte brutale con questo tipo di relazioni. Il fascino di Orgoglio e Pregiudizio si cela soprattutto nel percorso che Elizabeth e Darcy compiono alla ricerca della propria identità, spogliati di tutto ciò che era loro imposto dalla società del tempo; solo quando si ritrovano a dover fare i conti con se stessi, senza più barriere, trovano la strada per raggiungere l’anima e il cuore dell’altro, con la sincerità e la consapevolezza di tutto ciò che è parte di loro, pregi e difetti, offrendo all’altro la chiave del proprio futuro e della propria felicità.
Darcy ed Elizabeth sono entrati nel cuore di generazioni di lettori per il loro essere meravigliosamente umani nelle imperfezioni che li caratterizzano, nella loro fragilità e vulnerabilità dinanzi a un sentimento che li fa crescere, anche se per farlo devono affrontare delusioni e sofferenze. Sono la dimostrazione che non sempre sono gli opposti ad attrarsi, anzi è proprio nel loro essere così simili la chiave per riuscire a comprendere fino in fondo l’altro.

Mi sono chiesta perché proprio Darcy, tra gli innumerevoli protagonisti letterari e cinematografici che si sono succeduti nel tempo, sia sempre rimasto indelebile nel cuore e nei sogni delle donne. La risposta può risiedere forse nel modo in cui reagisce al rifiuto di Elizabeth: non si arrende, non sceglie di rinunciare a un amore non corrisposto ma per il quale si era mostrato pronto ad andare contro tutto ciò in cui aveva creduto fino ad allora. Darcy comprende che le sue azioni passate hanno minato la serenità della donna che ama e cerca di porvi rimedio, ma sceglie di farlo senza che lei lo sappia. Vuole che Elizabeth sia felice, anche se di quella felicità lui non potrà fare parte. Darcy è l’uomo che ammette i propri errori e vi pone rimedio, senza pretendere il riconoscimento da parte degli altri dei propri meriti; è l’uomo che non pretende di essere amato, ma agisce per poter dimostrare di meritare il rispetto, la stima e l’amore della donna che ama.

[Articolo precedentemente pubblicato da Evalith Adamas - Ecate - sul blog Una stanza tutta per sé.]


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